← TUTTI GLI ARTICOLI
PRIMA DI PARTIRE6 MIN DI LETTURA · AGOSTO 2026

Cosa mettere in valigia per un viaggio sportivo di otto giorni

La lista che diamo a chi parte con noi, e le tre cose che quasi tutti portano per niente.

Otto giorni fra allenamento, escursioni e mare vogliono una valigia diversa da quella di una vacanza normale. Non serve portare più roba: serve portare quella giusta, perché metà delle giornate ti troverai a cambiarti due volte.

Le scarpe sono la decisione vera

Tre paia bastano e sono difficili da comprimere: una da allenamento, una da trekking con suola rigida, un paio di infradito. La tentazione è portare le running al posto delle da trekking, ma su una giornata come l’Anaga o i Roques de García la suola morbida si sente dopo tre ore.

Abbigliamento: conta il ricambio, non il capo

Quattro completi da allenamento per otto giorni, non otto: nelle ville c’è sempre modo di lavare. Una felpa vera serve più di quanto immagini — al Teide si sta a duemila metri e la temperatura scende di dieci gradi rispetto alla costa.

Un capo antivento leggero copre quasi tutti gli imprevisti: uscite in barca, sera in terrazza, mattine presto.

Le tre cose che quasi nessuno usa

Il tappetino da yoga: nei box c’è, e sui pavimenti della villa non serve. Le proteine in polvere per tutta la settimana: pesano, e nei supermercati locali trovi tutto. Il terzo costume: due sono sempre bastati.

Documenti e piccole cose

Passaporto o carta d’identità secondo la destinazione, e una foto del documento sul telefono. Un adattatore se vai fuori Europa. Una borraccia rigida, perché la userai ogni giorno.

Il resto lo trovi nel programma ufficiale che arriva circa due settimane prima della partenza, con la lista specifica per quella destinazione.

LA PROSSIMA PARTENZA

Tenerife, 27 ottobre 2026

Otto giorni, cinque posti liberi. Riservare non costa niente.

Guarda il viaggio